FABIO LUCCHESE BLOG, ODONTOIATRA PADOVA

DOMANDEIL DENTISTA E IL BLOG

Pubblicato da FABIO ven, dicembre 30, 2016 19:04:34

Qualcuno ha voglia di scrivermi qualcosa o vuole qualche argomento?

fabio.lucchese@ymail.com




FLORA BATTERICA DELLA BOCCAIL DENTISTA E IL BLOG

Pubblicato da FABIO lun, novembre 28, 2016 21:50:04

I batteri nel nostro apparato digerente sono circa 100.000 miliardi, più di un chilogrammo.

Ogni persona ha la propria personale colonia batterica.

I batteri probiotici collaborano col sistema immunitario, sottraggono nutrienti preziosi ai batteri patogeni(che portano patologie, malattie) e rilasciano essi stessi sostanze antimicrobiche: riescono ad avere la meglio, sopravvivono e sconfiggono gli altri batteri e riescono a rimanere in equilibrio tra loro (si tratta di alcune centinaia di specie batteriche diverse). Fanno fisicamente barriera al possibile ingresso di altri microbi e tossine(non solo batteriche!). Producono sostanze che aiutano a digerire alcuni alimenti, producono molecole anticancro.

Il lactobacillo ne è un esempio, ma se ne stanno scoprendo molti altri nuovi, e con comportamento biologico diverso

È meglio parlare di simbiotici (probiotici e prebiotici), una vera forza della natura per il nostro benessere, tutela biologica di questo secolo.

Sin dalla nascita la nostra mamma ci trasmette i primi microrganismi attraverso il latte. L’ intero tubo digerente viene popolate da numerosi microrganismi, la bocca è solo il primo tratto. Un tempo si parlava di flora batterica, normale, benigna. In bocca sono presenti centinaia di specie batteriche che devono permanere in equilibrio tra loro.

Finalmente qualcosa di nuovo nell’ igiene orale. Alcuni test scientifici annunciano che siamo giunti ad una svolta epocale nella lotta contro carie e parodontopatie, cioè le affezioni orali responsabili di tante sofferenze, ingenti spese e perdita di salute.

La salute orale è importantissima non solo per la conservazione di denti e gengive; recenti studi internazionali hanno dimostrato l’esistenza di una potenziale relazione tra la salute orale e quella dell’intero organismo. I batteri patogeni che non sono stati eliminati dalla bocca tramite opportune manovre di igiene orale, possono dare il via ad una vera e propria “reazione a catena” di infezioni ed infiammazioni, con possibili gravi conseguenze sistemiche (cioè generali).

Infatti, è stato scientificamente dimostrato che i batteri patogeni del cavo orale sono in grado di raggiungere tutti gli organi del nostro corpo attraverso la circolazione sanguigna.

Alimentazione scorretta, con eccessivo consumo di carboidrati raffinati(zucchero), assunzione di troppe proteine animali, oppure l’abitudine di mangiare in fretta, masticare poco e poi ancora; preoccupazioni, stress, malattie, utilizzo di farmaci, una scorretta igiene orale. . .

La speranza nasce dalla scoperta di probiotici attivi, che riequilibrano e rinforzano le naturali difese della bocca. Agiscono in modo mirato sul microbiota già esistente potenziandolo e riducono la placca dentale e con essa carie e gengiviti.Blog image





E IL PEDIATRA ??PREVENZIONE

Pubblicato da FABIO ven, novembre 18, 2016 00:56:39

Blog imageLa signora in alto a sinistra è considerata un' autorità e i suoi pareri hanno influenzato il nostro ministero della salute. A destra la ""nostra" pediatra...

Il PEDIATRA si fa onere della prevenzione dovendo educare a comportamenti utili.

Deve poi intercettare carie e necessità ortodontiche, il che presuppone visita orale e non poche conoscenze.

Le ha? lo fa?

Prevenzione delle malattie del cavo orale, una ricerca italiana evidenza necessità formative per il pediatra.

Servono percorsi di aggiornamento multidisciplinari

"I pediatri sono consapevoli del proprio ruolo nella promozione della salute orale ma la maggioranza considera insufficiente la formazione ricevuta".

I ricercatori hanno coinvolto i 126 pediatri di libera scelta del comune di Bologna, che sono stati invitati tramite email a compilare un questionario anonimo elaborato dalla American Academy of Pediatrics. L'analisi statistica ha adottato il test del Chi quadro mostrando, in estrema sintesi, che tre quarti degli intervistati hanno ricevuto una preparazione in tema di salute orale; tuttavia, il 72% di questi ha partecipato a meno di tre ore di lezioni e il 91% non ha frequentato un tirocinio clinico.

"La carenza di un'adeguata formazione dei pediatri, rende problematico il ruolo assegnato di tutore della salute orale del bambino. Questo ruolo nel nostro contesto è indispensabile, quando si considera che in Italia è consuetudine che la prima visita odontoiatrica avvenga intorno ai tre-quattro anni e che nella regione Emilia Romagna gli interventi educativi in tema di salute orale a livello delle scuole di ogni ordine e grado previsti dai Lea (livelli essenziali di assistenza) sono nella realtà spesso disattesi".

I risultati non si discostano da un'indagine nazionale condotta negli Stati Uniti e segnala dunque una questione di carattere generale.

"è un problema molto sentito; la prevenzione delle patologie del cavo orale comincia da abitudini che si acquisiscono dall'età evolutiva, quindi è un nodo centrale creare un sistema di prevenzione che certamente può avere ricadute anche a distanza, MA CHE DEVE SERVIRE TUTTA LA VITA".

La soluzione passa attraverso una sinergia tra famiglie, pediatri e odontoiatri con l'obiettivo di fare prevenzione, cogliere tempestivamente quelle alterazioni che richiedono l'intervento dello specialista e quindi migliorare il profilo di tutta la salute orale che non è solo questione di fluoroprofilassi ma comprende educazione alimentare e igiene accurata.

Ma il Servizio Sanitario Nazionale sta dedicando abbastanza attenzione al problema?

la mancanza di formazione dei pediatri è reale e va colmata non solo all'interno delle scuole di specializzazione e quindi con percorsi sulla formazione specialistica, ma anche successivamente con l' Educazione medica continua, necessaria e obbligatoria; vanno attivati dei percorsi di educazione che facciano sviluppare conoscenze e competenze sull' attenzione del pediatra e la diagnosi precoce.

Blog imageIl DENTISTA deve diventare un' abitudine e per tutta la vita come altre attività di cura del corpo, per la salute e bellezza.

Un bimbo deve essere "introdotto" dal dentista o nella "casa" del dentista allo stesso modo in cui fu abituato all'asilo e salutare la mamma conscio che poteva stare tranquillo per qualche ora senza di lei

L' incontro di un bambino con il dentista NON può essere traumatico: non si può attendere che abbia mal di denti per portarlo dal dentista. Per un certo qual tempo sareste "odiati" dal dentista e dal bimbo stesso !!

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DENTISTA

Blog image- collaborazione

- percorso di terapia insieme al bimbo e genitori, meglio "famiglia", compresi i fratelli

SCUOLA

Blog imageEducare all'igiene orale è problematico: promiscuità, gabinetti, insegnanti non preparati.

Così si preferisce tralasciare

A casa il bimbo si domanda perché ciò che si richiede non ha riscontro a scuola...













INCIDENTEIL DENTISTA E IL BLOG

Pubblicato da FABIO sab, novembre 12, 2016 10:32:25

A questo punto : 18 aprile. Grave infortunio in itinere (recandomi in ospedale), ospedalizzato per 3 mesi con femore malamente fratturato, un intervento chirurgico di sintesi ossea, riabilitazione. Lentissima ripresa. Ci vuole più forza e resistenza nella gamba.

Spero che ritornino un po' alla volta..

..e che mi diano lo stesso la pensione senza tribolare troppo?

SPERIAMO !!

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Adesso riprendo quanto iniziato più sotto sulla prevenzione primaria di bambini e adolescenti.

Spero di continuare a suscitare il vostro interesse !!



BAMBINI E CARIEPREVENZIONE

Pubblicato da FABIO lun, marzo 21, 2016 23:49:55

Cosa sono quelle macchioline che a volte compaiono nei dentini da latte ?

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Sono delle pigmentazioni batteriche, non sono pericolose, e da non confondere con le carie, sono alcuni germi della bocca a formarle. Basta spazzolare bene i dentini per non farne formare altre. Con una pulizia dal dentista possono essere rimosse.

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in sintesi:

La carie colpisce i denti dei nostri piccoli attraverso la placca; questa è invisibile e il tipo di alimentazione influisce molto.

Gli zuccheri sono i veri padroni, vengono fermentati e compaiono gli acidi che attaccano lo smalto.

La saliva ci difende e anche la struttura del dente può essere favorevole o sfavorevole (solchi profondi, anfrattuosi, per questo si fanno le sigillature!)

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la dentizione da latte inizia verso i sei mesi,
a due anni è in genere completa
smileyATTENZIONE: a 6 anni circa vengono sostituiti gli incisivi
inoltre cresce nelle arcate, dietro i denti decidui, il primo molare definitivo
E’ fondamentale non credere che sia un dente da latte e tenerlo sempre ben pulito!
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DIVERTIMENTO! NON PAURA!ETA' EVOLUTIVA

Pubblicato da FABIO sab, marzo 19, 2016 19:18:48

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Prima si comincia meglio è

non c'è un'età minima :

si inizia a far conoscere l’ambiente: chiediamogli di accompagnarci !

Dopo 2 volte tentiamo di fargli fare una visita sedendoci con lui.

Questa prima visita sarà rapida, al massimo, se ci riesce, il dentista chiederà di fargli contare i dentini in bocca

si rimanda a un secondo controllo, sempre assieme al genitore, meglio con fratelli maggiori

L’ unica cosa che distingue il dentista pediatrico è la PAZIENZAsmiley

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DIVERTIMENTO, NON PAURA !

Come preparare il bambino alla prima visita ?

Rendere la prima visita dal dentista divertente e positiva. Comunicare al bambino con un certo anticipo:

qualcuno esaminerà i suoi denti.

A casa provare a fare una scenetta divertente interpretando la visita dal dentista.

Portarsi appresso il più piccino, quando i fratelli più grandi vanno alla visita, in modo che si abitui allo studio dentistico e chi ci lavora.

I bambini, crescendo, desiderano sembrare più grandi, ed è facile ottenere che si siedano da soli sulla poltrona, mandando i genitori in sala d’aspetto.

Alla prima visita, il dentista esamina la bocca e fornirà solo consigli per evitare le carie durante la crescita.

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smileyè sempre traumatico dover fare la conoscenza del dentista quando c’e’ una emergenza !smiley



IL BLOG VA LETTO DAL BASSO VERSO L' ALTO ............................ blog completo





IMPORTANZA DEI DENTI DA LATTEETA' EVOLUTIVA

Pubblicato da FABIO lun, marzo 07, 2016 01:32:33

riprendo...

A questo punto bisogna sentire un' IMPELLENTE NECESSITA' DI BUONE ABITUDINI:

una bocca sana è necessaria per il corpo! mentre malattie alle gengive favoriscono problemi seri come infarto e ictus.

Questo, fin da subito, bisogna insegnare ai bambini

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L’ unica cosa che distingue il dentista pediatrico è la PAZIENZAsmiley

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prima si comincia meglio è : non c'è un'età minima
si inizia col far conoscere l’ambiente: chiediamogli di accompagnarci

Dopo 2 volte tentiamo di fargli fare una visita sedendoci con lui, la prima visita sarà rapida

si rimanda a un secondo controllo, sempre assieme al genitore, meglio se con i fratelli maggiori

Ma perchè curare? , perchè andare dal pedodonzista, A COSA SERVONO I DENTI DA LATTE?

il bambino masticherà con denti di latte fino a 10-12 anni, periodo sufficientemente lungo per avere seri problemi se i denti non sono sani

la necessità di masticare: nell'infanzia il sistema digerente non è ancora sviluppato, e la corretta masticazione è fondamentale come prima digestione; denti cariati e parzialmente distrutti non masticano in modo efficace quanto i denti sani.

I denti da latte sono una chiave importante nel corretto sviluppo del linguaggio e della fonazione, oltre che a dare, se correttamente sviluppati, una buona immagine di sé e autostimaBlog image


Denti, gengive e lingua, indispensabili per la masticazione, impostano la crescita della mandibola e della mascella e condizionano la corretta eruzione dei denti permanenti.

La vera importanza dei denti da latte è che conservano lo spazio e la strada aperta per i successivi denti permanenti .

Togliere prematuramente un dente deciduo significa creare un tetto osseo che ostacolerà la crescita del permanente



ESTETICA
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le carie distruttive degli incisivi da latte, ad esempio causate dal biberon, dall'allattamento prolungato al seno,o dalle diete ricche di dolci, sono problematiche in un periodo in cui oltre alla crescita fisica, si svolge anche la crescita psicologica.

Non avere un sorriso bianco come quello degli altri bambini, ma anzi una "finestra nera" tra le labbra, può dare al bambino un'immagine non adeguata di sé quando si confronta con gli altri bambini.




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CONCETTO DI BELLEZZA PER I RAGAZZIETA' EVOLUTIVA

Pubblicato da FABIO dom, marzo 06, 2016 13:03:46

..MI DUOLE .. non continuare subito con l'esercizio della PREVENZIONE DENTALE NELL'ETA' CRITICA DELL' ADOLESCENZA

OGGI, m'è venuta gran voglia di mettere la mia su un fenomeno in crescita e di cui c'è molto da capire ancora, sia per correggere, sia per essere loro alleati.

. .

COS'E' LA BELLEZZA PER UN GIOVANE? CONSIDERAZIONI DI UN PADRE

I giovani, gli adolescenti hanno grande bisogno di bellezza, e ormai bisogna ammetterla, senza dubbio, diversa da come la considera l’adulto

ogni epoca ha la sua bellezza che si evolve, scompare, viene assorbita da altri modelli anche preesistenti

non più una caratteristica di un individuo ma bensì una necessità

Oggi bellezza è illusione di felicità

Oggi si consuma una bellezza semplificata: fingere di ottenere bellezza attraverso immaginazione e simboli, e saltando quelli che noi adulti consideriamo passaggi fondamentali: la bellezza come armonia, simmetria, equilibrio è servita per legittimare un ordine dato, ed è la funzione sociale della bellezza.

la bellezza,nuova domanda, così frammentata o semplificata, esprime le necessità individuali e permetterebbe : domanda di bellezza banalizzata, dare un facile maggior senso al vivere, richiede maggior espressività del soggetto, strumento di presentazione del sè, la bellezza come strumento di comunicazione, anche una riorganizzazione sociale, la bellezza diventa uno strumento di potere e tutto si concentra nell’ immagine. Noi non siamo in grado di leggere questa bellezza in base a qualche canone estetico consolidato. Normalmente siamo abituati a vedere i giovani solo nella prospettiva del loro prepararsi ad essere adulti (in formazione...). È effettivamente rara la capacità degli adulti di riconoscere ciò che di pienamente umano c'è nel giovane. Nei giovani c'è un grande desiderio di bellezza di cui noi adulti non ci accorgiamo o che disdegniamo. Occorre riscoprire la responsabilità estetica: e il buon gusto deve andare al passo !

Questo modo di pensare è stato facilmente trasmissibile ed estremizzato dai media, spinge ad una ricerca estrema della forma fisica spesso danneggiando il proprio corpo

i giovani fanno ampio uso di ironia creativa, non compresa solitamente dagli adulti, nel loro modo di adornarsi e di presentarsi. Si pensi al piercing, ai tatuaggi, agli abiti, in particolare ai graffiti e ai murales che hanno vivacizzato il grigiore delle nostre città.

Esistono spazi per la bellezza Occorre riscoprire la responsabilità estetica, riconoscendo e legittimando l'esperienza del godimento fine a se stesso come un'esperienza di valore.

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.(Nietzsche)